Cambio gomme moto: ogni quanti km deve essere fatto

Sia che siate degli appassionati delle due ruote a cui piace andare in moto specialmente d’estate o durante le belle giornate, sia che apparteniate alla schiera di centauri che in sella alla propria moto realizza gran parte dei propri spostamenti durante tutto l’anno e con qualsiasi condizione meteo, vi sarete sicuramente chiesti ogni quanti km deve essere fatto il cambio gomme moto.

A questa domanda non è possibile dare una risposta unica e precisa, dato che l’argomento coinvolge diversi fattori che condizionano il cambio delle gomme della moto, fattori che sono influenzati da diversi elementi come il tipo di pneumatici, il modello di moto su cui sono montati, lo stile di guida e tanto altro ancora.

Innanzitutto, partiamo da alcuni punti fermi condivisi da costruttori e professionisti (meccanici/gommisti) secondo cui, di regola, viene consigliato di cambiare le gomme delle moto ogni 2 o 3 anni al massimo o comunque ogni circa 5.000 – 6.000 chilometri percorsi. Va infatti ribadito che essendo gli pneumatici l’unico punto di contatto tra voi e la strada (pochi centimetri quadrati che permettono alla moto di avanzare e di stare in piedi), è davvero necessario che siano in buono stato e quindi non troppo vecchi e usurati al fine di aderire al meglio sull’asfalto evitando spiacevoli sorprese come scarsa aderenza e spazi di frenata pericolosamente allungati.

Quando il battistrada è usurato dunque, sarebbe opportuno effettuare l’immediata sostituzione degli pneumatici della moto, ricordando che per il Codice della Strada le gomme moto devono avere una profondità del battistrada, ovvero della scolpitura della gomma di almeno 1 mm. Per le auto tale “profondità” deve essere invece almeno di 1,6 millimetri.

Ispezionare periodicamente le gomme della propria moto è molto utile proprio per rendersi conto se queste debbano essere sostituite, considerando comunque che, come già detto in precedenza altri fattori possono indicare che effettivamente è giunto il momento di un pit-stop dal gommista quali:

  • forature (se provocate da grossi oggetti di metallo o da tagli dello pneumatico è consigliabile procedere alla sostituzione della gomma piuttosto che alla sua riparazione);
  • segni di invecchiamento (pneumatici molto vecchi oppure montati su moto usate raramente potrebbero presentare cedimenti e deformazioni legate all’età della gomma stessa);
  • danni ai copertoni (quando gli pneumatici sono danneggiati c’è ben poco da fare, la loro sostituzione è imprescindibile);
  • usura anomala (uno pneumatico usurato in maniera anomala, magari molto più da un lato, diventa davvero pericoloso per la guida);
  • pneumatici non adatti (specialmente quando si comprano moto usate verificare sempre se gli pneumatici montati sono conformi alle specifiche presenti sul libretto di circolazione del mezzo);
  • cambio gomme invernali (moto e scooter possono montare pneumatici invernali durante il periodo dell’obbligo disposto anche se non possono circolare in caso di nevicate e strade ghiacciate).

Quanto costa cambiare le gomme della moto?

Se parliamo di cambio gomme allora è inevitabile parlare anche di quanto costa questa operazione, considerando che anche in questo caso entrano in gioco diversi fattori come marca, modello e qualità delle coperture.

In generale il prezzo per l’acquisto di pneumatici per la moto di buona qualità oscilla in media tra i 200 e i 250 euro, costo a cui va aggiunta la manodopera da parte del gommista e che potrebbe ulteriormente salire nel caso si scelgano gomme con mescole particolari o pneumatici prestazionali come quelli da pista.

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