Assicurazione RC moto: quali fattori incidono sul costo?

L’assicurazione RC moto è una polizza obbligatoria per tutti coloro che sono proprietari di un motociclo (cilindrata superiore ai 50 cc) o di un ciclomotore (cilindrata non superiore ai 50 cc). Sono sottoposti a obbligo assicurativo anche gli scooter, che possono rientrare tra motocicli o ciclomotori a seconda della loro cilindrata.

La polizza RC moto deve essere obbligatoriamente sottoscritta anche se il veicolo resta a lungo fermo in garage o presso un’area privata (come specifica una direttiva della Comunità Europea del 2021). Eventualmente, quando possibile, si può ricorrere alla “sospensione della polizza”, ma il mezzo non può mai essere privo di assicurazione, come ha confermato anche la sentenza n. 37851/2022 della Corte di Cassazione.

Fatta questa necessaria premessa, è indubbio che uno degli aspetti che più interessa i proprietari di moto è l’ammontare del premio assicurativo. È quindi lecita la domanda: “quanto costa l’assicurazione per il 125?”, una delle cilindrate più diffuse tra i giovani.

Non è immediato rispondere a questo quesito poiché l’ammontare del premio dipende da numerosi fattori.

Per avere un’idea più precisa delle tariffe e confrontare le proposte delle varie compagnie, si può ricorrere a soluzioni online come Facile.it, che consentono di simulare preventivi personalizzati e valutare le offerte più convenienti sul mercato.

Assicurazione per il 125: cosa copre la polizza standard?

Prima di verificare quali sono i fattori principali che incidono sul costo della polizza moto, è interessante capire cosa copre la polizza di base che, eventualmente, potrà essere arricchita con garanzie accessorie.

Come nel caso dell’assicurazione RC auto, la RC moto offre una copertura economica per i danni che il conducente del mezzo provoca involontariamente a terzi, vale a dire a persone e/o a cose o animali, guidando il proprio veicolo. La copertura non è illimitata, bensì soggetta a massimali specificati nel contratto.

A partire dal mese di giugno 2022, i massimali minimi sono stati modificati e attualmente sono i seguenti: 6.450.000 euro per i danni alle persone e 1.300.000 euro per i danni alle cose. Si avrà quindi copertura economica totale se in un sinistro stradale si causano danni per 800.000 euro alle persone e per 200.000 euro alle cose. Nel caso di un danno a persone per 7.000.000 di euro, il responsabile dovrà sborsare 550.000 euro di tasca propria (7.000.000-6.450.000).

È opportuno precisare che l’assicurato può richiedere anche massimali più elevati, il che comporterà un aumento del premio annuo.

I fattori che incidono sul premio annuo

I fattori che incidono sul premio annuo di una polizza RC moto sono sostanzialmente identici a quelli relativi a una polizza RC auto.

Uno dei fattori più importanti è la classe di merito universale (CU): per conducenti virtuosi, infatti, il premio è tendenzialmente più basso.

Altri fattori che hanno una certa rilevanza sono l’età del conducente, gli anni di possesso della patente di guida (di fatto si valuta l’esperienza del conducente), la provincia di residenza, la data di immatricolazione del mezzo (un veicolo nuovo è considerato più sicuro), i massimali (se superiori a quelli minimi previsti dalla normativa) e le garanzie accessorie richieste.

Come si può notare, gli elementi che possono influire sul premio annuo sono numerosi ed è anche per questo motivo che l’utilizzo di un comparatore online può semplificare molto il processo di confronto tra una polizza e l’altra.

Da