Auto ibride: a conti fatti convengono o non convengono?

Il boom delle auto ibride è iniziato già da qualche tempo, ma in questo 2018 questo mercato ha riscosso veramente un grandissimo successo. Ancora oggi tuttavia le idee non sono ancora chiare del tutto su questa tecnologia. C’è chi dice che, oltre al costo maggiore dei mezzi, ci siano anche altissimi costi di manutenzione e chi invece lo nega, in particolare negli ultimi modelli usciti, sottolineando invece i grandi vantaggi.

Le automobili ibride hanno un motore classico a benzina o diesel a cui si affianca un motore elettrico. Questo genere di tecnologia consente un risparmio davvero significativo e ingente in termini di consumi: quando il motore va in modalità ibrido, infatti, le emissioni sono assenti e il risparmio è assicurato.

Questi mezzi, inoltre, non conoscono limitazioni in caso di circolazione alternata. Il costo delle auto ibride è effettivamente superiore rispetto ad un veicolo classico, ma gli incentivi sono diversi sia dall’UE, che dalle amministrazioni regionali visto che la riduzione dell’inquinamento è una priorità.

I vantaggi economici (e non solo) delle auto ibride

Per le auto ibride molte compagnie assicurative propongono delle RCA agevolate con sconti speciali. Come sempre le tariffe più vantaggiose sono quelle proposte dalle assicurazioni online, come ConTe: basta fare un preventivo per l’ assicurazione auto su www.conte.it/polizze-assicurative/auto/ per scoprire con quanto poco si possa viaggiare sicuri.

In molte regioni d’Italia per le auto ibride c’è l’esenzione della tassa del bollo per i primi 5 anni dall’acquisto: visto che però le normative sono in continua evoluzione e ci sono differenze da Regione a Regione, è bene informarsi prima per essere certi. In tutti i casi, il costo del bollo viene calcolato sui cavalli del solo motore a benzina/diesel, quindi è più economico.

Anche se il costo delle ibride è superiore rispetto allo stesso modello di auto con un normale motore diesel o benzina, è importante sapere che per l’acquisto di auto di questo tipo ci sono spesso agevolazioni e sconti speciali, anche con il ritiro del proprio mezzo. Un altro grande vantaggio dell’avere un veicolo di questo tipo è il fatto che può circolare nei centri urbani anche quando questi sono chiusi al traffico a causa dell’inquinamento.

Alcuni Comuni, per premiare questi automobilisti, gli consentono accesso a zone a traffico limitato e parcheggi gratuiti in determinate aree. La manutenzione e il numero di tagliandi per le auto ibride sono gli stessi che per un veicolo normale, quello che è maggiore è il costo, che per le ibride è superiore.

Quando conviene prendere un’auto ibrida

Quando si acquista un’automobile ibrida è indispensabile innanzitutto fare una riflessione su quanti chilometri si percorrano ogni anno e che tipo di strade si fanno principalmente. L’auto ibrida conviene se la si utilizza in città o su tratti a lenta percorrenza perché il motore elettrico si carica proprio nell’alternanza fra accelerazione e frenata.

Chi percorre chilometri e chilometri in autostrada, ad esempio, non sfrutterà a pieno questa tecnologia. Se una persona percorre molti chilometri ogni anno può risparmiare molto sul carburante: tanto da superare la spesa iniziale sostenuta in più per l’acquisto di questa tecnologia rispetto alle solite. Di media, facendo il conto di 20mila chilometri l’anno (circa 600 euro di benzina), il risparmio di carburante è del 25%.

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